Asti

Asti Asti

Con un massimo di un’ ora e mezzo di strada da città come Torino, Milano, Genova, si arriva tranquillamente ad Asti, capoluogo di una provincia ricca di arte storia cultura e soprattutto enogastronomia.

Con arrivo nel tardo pomeriggio possiamo comodamente sostare nell'area camper di Campo del Palio, nell'omonima piazza, in pieno centro cittadino, comodissima a tutto il centro storico e alle rinomate vie di C.so Alfieri e C.so Dante, particolarmente monumentali e ricche di bellissimi locali, ristoranti e negozi.

Approfittiamo dei bellissimi portici che circondano la triangolare piazza Alfieri per un buon caffè e partiamo alla scoperta di una delle città più ricche di storia in assoluto.

Percorrendo a piedi una delle traverse di C.so Alfieri si arriva in una bellissima piazza, quella della Collegiata di San Secondo, una chiesa gotica tra le più antiche di Asti.

Con l'adiacente sede comunale e prospiciente alla piazza omonima, costituisce il cuore della città. Dedicata a San Secondo, patrono della città, secondo la tradizione è sorta sul luogo del suo martirio e sepoltura. Ricca di absidi e cappellette merita sicuramente una visita.

A pochi passi, continuando su C.so Alfieri si raggiunge Palazzo Mazzetti, opera del cinquecento, straordinario esempio di architettura barocca, è la sede della pinacoteca civica di Asti.

All'interno è visitabile il piano cantinato, con le dispense e la ghiacciaia e l'esposizione archeologica permanente "Souvenir m'en doit", il piano nobile con gli ambienti storici e il secondo piano allestito a sola Pinacoteca. Nelle Collezioni Civiche vi sono diverse sezioni esposte[3]: ·

  • Le opere in legno e avorio di Giuseppe Maria Bonzanigo (1745 - 1820) ·
  • La collezione orientale del Contrammiraglio Eugenio Secondo Guglielminetti ·
  • La collezione Gerbo di tessuti antichi ·
  • I dipinti di scuola piemontese del XVII secolo e XVIII secolo ·
  • I dipinti del pittore astigiano Michelangelo Pittatore (1825 - 1903) ·
  • L'800 astigiano ·
  • L'arte contemporanea del Premio Alfieri.

Il Palazzo è anche sede di importanti mostre, nazionali ed internazionali come quella appena inaugurata il 27 Settembre 2018 (fino all’3 febbraio del 2019), dal titolo “Chagall. Colore e magia”, che ospiterà ben 150 opere, attraverso un percorso espositivo che si estende per ben 7 sezioni, di uno degli artisti più riconosciuti e amati del ‘900, Marc Chagall.

 

Sempre girovagando per il rione cattedrale, continuando per la via, a pochi passi da Palazzo Mazzetti troviamo la Cripta di Sant'Anastasio e Museo Lapidario, costruzione sorta al di sotto del complesso religioso altomedievale di Sant'Anastasio (abbattuto nel 1907). Si trova ad Asti nel rione Cattedrale, a poche centinaia di metri dalla cattedrale di Santa Maria Assunta. La cripta è inserita nel complesso del Museo di Sant'Anastasio

La cripta è una costruzione a pianta basilicale, suddivisa in tre piccole navate con volte a crociera. Il nucleo centrale presenta colonne e capitelli, probabilmente recuperati da edifici precedenti romani .
Esternamente a questo nucleo il resto delle colonne è stato appositamente realizzato per la cripta in pietra di arenaria.

Negli ambienti contigui, vi sono resti di pavimentazione romana, qualche insediamento abitativo e tombe risalenti al VII secolo/X secolo. Più esternamente è ancora presente il muro di fondazione della prima chiesa altomedievale di Sant'Anastasio (VII secolo), resti della successiva chiesa romanica (XI secolo) ed una parte del muro perimetrale della chiesa seicentesca.

 

Da non dimenticare ed assolutamente meritevoli di una visita:

  • Museo del risorgimento
  • Palazzo Alfieri casa natale dello scrittore, oggi museo
  • La torre Comentina
  • la famosa Torre Troyana o dell’Orologio
Altro in questa categoria: Langa Astigiana e Valle Bormida »